Figlio di papà
Udine : Bottega Errante, 2024
Abstract/Sommario:
Dopo il tentativo fallito di stabilirsi a Berlino, un trentenne originario di una cittadina di provincia trascorre le sue giornate lavorando come receptionist in un hotel di Zagabria, in bilico tra la propria disperazione, un ricco amante e la malattia del padre. È il rapporto tra padre e figlio, da sempre ambivalente e minato dal passato che incombe su di loro, a rappresentare la chiave di volta dell’esistenza del giovane. Senza compromessi, con capitoli brevi e potenti, pieni di emoz ...; [leggi tutto]
Campo | Valore |
---|---|
Descrizione | Figlio di papà / Dino Pešut ; traduzione di Sara Latorre. - Udine : Bottega Errante, 2024. - 207 p. ; 20 cm. - (Es[t]ensioni : voci dell'est Europa ; 39) |
Note |
Tit. orig.: Tatin sin
|
Titolo uniforme |
|
Collezione |
|
Numeri |
|
Autori |
|
Classificazione |
|
Luogo di pubblicazione |
|
Editore | |
Paese | |
Lingua | |
ID scheda | 208022 |
Estendi la ricerca dell'opera
Tutte le copie
Biblioteca | Inv. | Collocazione | Prestabilità | Stato | Prenotazioni |
---|---|---|---|---|---|
Tarvisio | 18185 | 891 PES.FI | Ammesso al prestito | A scaffale | Nessuna |